Ha preso ufficialmente ad Alghero il via l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna, ventitreesimo appuntamento stagionale del FIA World Rally Championship. Ad aprire le ostilità è stata la breve ma spettacolare prova speciale all’interno del circuito sterrato dell’Ittiri Arena (2,20 km), che ha registrato il tutto esaurito sugli spalti, sancendo il ritorno della competizione nella base logistica di Alghero a due anni di distanza dall’ultima volta.
Il miglior tempo cronometrico è stato siglato dallo svedese Oliver Solberg, assistito alle note da Elliott Edmondson a bordo della Toyota GR Yaris Rally1. L’equipaggio, attualmente terza forza nella rincorsa al titolo iridato, ha fermato le lancette su un ottimo 2’01.4, guidando un netto monopolio del team Toyota Gazoo Racing WRT nelle posizioni di vertice.
Alle spalle del leader si sono infatti posizionati i compagni di scuderia Ogier-Landais (+0.8’’), estranei alla lotta di campionato ma incisivi fin dalle prime battute, seguiti dai britannici Evans-Martin (+1.1’’), attuali leader del mondiale, e dai finlandesi Pajari-Salminen (+1.5’’), secondi nella classifica generale della serie iridata.
La prima delle sfidanti, in quinta posizione, è la Hyundai i20 N Rally1 dei belgi Neuville-Wydaeghe (+2.3’’), tallonata dalla vettura gemella dei francesi Fourmaux-Coria e dall’altra Toyota del giapponese Katsuta. Hanno chiuso la top 10 le due Ford Puma Rally1 del team M-Sport, affidate agli equipaggi irlandesi Armstrong-Byrne e McErlean-Treacy.
In decimaRally Italia Sardegna 2026: Oliver Solberg firma la prova inaugurale all’Ittiri Arena
Ha preso ufficialmente ad Alghero il via l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna, ventitreesimo appuntamento stagionale del FIA World Rally Championship. Ad aprire le ostilità è stata la breve ma spettacolare prova speciale all’interno del circuito sterrato dell’Ittiri Arena (2,20 km), che ha registrato il tutto esaurito sugli spalti, sancendo il ritorno della competizione nella base logistica di Alghero a due anni di distanza dall’ultima volta.
Il miglior tempo cronometrico è stato siglato dallo svedese Oliver Solberg, assistito alle note da Elliott Edmondson a bordo della Toyota GR Yaris Rally1. L’equipaggio, attualmente terza forza nella rincorsa al titolo iridato, ha fermato le lancette su un ottimo 2’01.4, guidando un netto monopolio del team Toyota Gazoo Racing WRT nelle posizioni di vertice.
Alle spalle del leader si sono infatti posizionati i compagni di scuderia Ogier-Landais (+0.8’’), estranei alla lotta di campionato ma incisivi fin dalle prime battute, seguiti dai britannici Evans-Martin (+1.1’’), attuali leader del mondiale, e dai finlandesi Pajari-Salminen (+1.5’’), secondi nella classifica generale della serie iridata.
La prima delle sfidanti, in quinta posizione, è la Hyundai i20 N Rally1 dei belgi Neuville-Wydaeghe (+2.3’’), tallonata dalla vettura gemella dei francesi Fourmaux-Coria e dall’altra Toyota del giapponese Katsuta. Hanno chiuso la top 10 le due Ford Puma Rally1 del team M-Sport, affidate agli equipaggi irlandesi Armstrong-Byrne e McErlean-Treacy.
In decima piazza assoluta spicca la prestazione del finlandese Teemu Suninen (GR Yaris), autore del miglior tempo provvisorio nella categoria WRC2. Nella medesima classe si segnala l’eccellente debutto dei giovani talenti di ACI Team Italia: il trevigiano Giovanni Trentin e il trentino Roberto Daprà, entrambi su Skoda Fabia RS, hanno occupato rispettivamente la settima e la ottava posizione di categoria, distanziati tra loro da un solo decimo e separati dall’estone Robert Virves, già laureatosi campione continentale.
Al termine della frazione spettacolo, i 58 equipaggi verificati hanno fatto rientro al parco assistenza di Alghero per il bagno di folla nel centro cittadino. La competizione entrerà nel vivo nella giornata di venerdì, che prevede un percorso complessivo di 119,66 chilometri cronometrati. Il programma agonistico si articolerà su un doppio passaggio nelle storiche e selettive prove speciali di “Tula-Erula” (18,77 km), “Su Filigosu-Lerno” (17,83 km) e la lunga “Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno” (23,23 km).
piazza assoluta spicca la prestazione del finlandese Teemu Suninen (GR Yaris), autore del miglior tempo provvisorio nella categoria WRC2. Nella medesima classe si segnala l’eccellente debutto dei giovani talenti di ACI Team Italia: il trevigiano Giovanni Trentin e il trentino Roberto Daprà, entrambi su Skoda Fabia RS, hanno occupato rispettivamente la settima e la ottava posizione di categoria, distanziati tra loro da un solo decimo e separati dall’estone Robert Virves, già laureatosi campione continentale.
Al termine della frazione spettacolo, i 58 equipaggi verificati hanno fatto rientro al parco assistenza di Alghero per il bagno di folla nel centro cittadino. La competizione entrerà nel vivo nella giornata di venerdì, che prevede un percorso complessivo di 119,66 chilometri cronometrati. Il programma agonistico si articolerà su un doppio passaggio nelle storiche e selettive prove speciali di “Tula-Erula” (18,77 km), “Su Filigosu-Lerno” (17,83 km) e la lunga “Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno” (23,23 km).
