Grande attesa per il magnifico allestimento di Zeffirelli

Aida atto I scena 2 foto Roberto Ricci

Sarà Aida di Giuseppe Verdi nel geniale allestimento d Franco Zeffirelli a chiudere la stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari, l’attesissima prima venerdì 11 luglio alle 20.30, Un ritorno graditissimo, a distanza di dieci anni dall’ultima rappresentazione (maggio 2015): si tratta infatti di uno dei melodrammi più celebri, amati e popolari della storia della musica, Aida opera in quattro atti, su libretto di Antonio Ghislanzoni e musica di Giuseppe Verdi, che viene rappresentato per nove serate, di cui otto in abbonamento e una fuori abbonamento a favore del pubblico di abbonati e dei numerosissimi turisti presenti nell’Isola.

 

L’allestimento originale della Fondazione Arturo Toscanini di Parma è quello storico (gennaio 2001, centenario dalla scomparsa di Verdi), celeberrimo e davvero geniale per il particolare ed intelligente uso dello spazio scenico di  Franco Zeffirelli (Firenze, 1923 – Roma, 2019), ripreso dal regista  Stefano Trespidi (Verona, 1970) che già si distinse a Cagliari per la ripresa di Pagliacci del grande artista fiorentino (novembre 2013). I costumi sono di  Anna Annie luci di  Fiammetta Baldiserri riprese da Veronica Varesi Monti e la coreografia di Luigia Frattaroli. L’ Orchestra      e il  Coro del Teatro Lirico sono guidati da Gianluca Marcianò (Lerici, 1976) che nel   2022   debutta   a   Cagliari   dirigendo  Manon   Lescaut e, nello   stesso   anno, diventa   Direttore principale dell’Orchestra della Magna Grecia. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli   

Aida atto II scena 2

La storia che si svolge nell’antico Egitto, narra che Amneris, figlia del Faraone, è innamorata, non ricambiata, di Radamès che, viceversa, ama, riamato, la schiava etiope, Aida. La guerra fra i due popoli rivali (egiziani ed etiopi), porterà Radamès al trionfo ma anche all’involontario tradimento della patria, che   la   gelosa   Amneris   sfrutterà,   pentendosi,   per   vendicarsi   del   rifiuto   amoroso.   Radamès,condannato a morte, ritrova Aida, furtivamente entrata nella tomba, e si abbandona nelle sue braccia in uno dei più struggenti e celebri finali d’opera. L’opera, della durata complessiva di 3 ore e 5 minuti circa compresi due intervalli dopo il II e dopo il III atto, viene rappresentata, ovviamente, in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l’ausilio dei sopratitoli  che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

 

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Le due compagnie di canto che si alternano nelle nove recite, prevedono nei ruoli dei protagonisti:

Peter Martinčič (11-13-16-18-20)/ George Andguladze (12-15-17-19) (il Re) Enkelejda Shkoza (11-13-16-18-20) / Chiara Mogini (12-15-17-19) (Amneris); Jennifer   Rowley (11-13-16-18-20) Marta Mari (12-15-17-19) (Aida);

Antonello Palombi (11-13-16-18-20) Carlo Ventre (12-15-17-19)(Radamès); George Andguladze (11-13-16-18-20)/ Peter Martinčič (12-15-17-19) (Ramfis);  Devid Cecconi (11-13-16-18-20) Igor Podoplelov (12-15-17-19) (Amonasro);  Mauro Secci (Un messaggero);  Nikolina Janevska (Una sacerdotessa);  Eleana Andreoudi (Prima ballerina).

 

Aida atto IIIAida atto IV scena 1

 

 

 

 

 

Commissionata da Ismail Pascià, vicerè d’Egitto, per festeggiare l’apertura del Canale di Suez nel 1870, l’opera fu, invece, rappresentata l’anno dopo, poiché la guerra franco-prussiana isolò Parigi e impedì che le scene e i costumi, realizzati nella capitale, raggiungessero Il Cairo in tempo utile.Aida  venne, quindi, rappresentata al Teatro dell’Opera del Cairo il 24 dicembre 1871, mentre sei settimane dopo si tenne la prima italiana, a Milano, al Teatro alla Scala. All’enorme popolarità di Aida  hanno   certamente   contribuito   pagine   celeberrime   e   fastose   come   la  Marcia   trionfale o romanze   tradizionali   come  Celeste   Aida ma   il   suo   successo   non  risiede   solo nella   facilità del linguaggio musicale, ma anche nell’elevata tensione drammatica.

 

 

 

 

 

 

Per Informazioni:

 

Biglietteria del Teatro Lirico                 

Telefono 0704082230   0704082249     

[email protected]          

 

Servizio Promozione culturale

[email protected]    

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Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti.Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.