“Nel cuore della Sardegna, in un luogo incontaminato, per riscoprire le tradizioni della nostra cultura”. Anche quest’anno Ussàssai, il più piccolo e caratteristico tra i centri dei Tacchi d’Ogliastra, rinnova il tradizionale appuntamento con la più importante delle sue produzioni tipiche, la mela. Dal pomeriggio di sabato 25 alla sera di domenica 26 ottobre lungo le vie del paese tra le casette in pietra di scisto e i piccoli orti a terrazza, prenderà il via la 18esima edizione della Sagra della Mela, con l’apertura della Mostra mercato diffusa. Organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con il Comune e il patrocinio della Regione Sardegna,  l’appuntamento con la più nobile delle cultivar di Ussàssai quest’anno si ammanta si nuove suggestioni offrendo i suoi prodotti tipici e arricchendo il percorso lungo le vie del paese con numerose iniziative.

 

 

La Mostra mercato – ‘Trempa orrubia’, ‘mel’e ollu’, ‘mela pira’, ‘mela titongia’ sono solo alcune delle specie autoctone coltivate nei frutteti e negli orti del paese barbaricino che, a partire dalle 15 di sabato, verranno messe in mostra e offerte in tutte le loro possibili declinazioni. Dolci, marmellate, confetture, succhi di frutta e quant’altro appartenga alla sapienza della tradizione ussassese potrà essere degustato. Non mancherà la possibilità di gustare le altre specialità tipiche, tra cui su strippidi, sa coccoi prena, su civargiu e is culurgionis.

 

 

La mela in prospettiva: il convegno – Come da tradizione non mancherà l’occasione per investigare sul mondo della mela e sulle prospettive di uno sviluppo sostenibile delle produzioni agricole, proprio nell’anno in cui si registra un sostanziale incremento delle coltivazioni destinate al frutto. Alle ore 16 presso il centro sociale Cobingiu, tecnici dell’agenzia regionale Laore e del vivaio di Villanova Strisaili, si confronteranno con i produttori locali e con la popolazione sul tema della “Innovazione nella coltura della mela”. Al termine sarà possibile assistere al Laboratorio di costume, uno studio sull’abito tradizionale ussassese, e alla proiezione del documentario bilingue sardo-italiano “L’ultimo canto del gallo: voler bene alla terra”, del regista Piero Tatti.

 

 

Gara gastronomica itinerante – La grande novità della 18esima edizione sarà la “Gara gastronomica itinerante”, che si svolgerà per tutta la giornata di domenica lungo un itinerario del gusto nel quale la tradizione si incontrerà con l’innovazione. Sarà possibile seguire le varie fasi della preparazione dei piatti tradizionali, rivisitati in chiave contemporanea e, immancabilmente, degustare quanto cucinato dagli chef.

 

 

L’archeologia e il bronzo – Alle 21,30 di sabato l’associazione “Sulle tracce di Dan” realizzerà il laboratorio sulla fusione del bronzo, come avveniva nella notte dei tempi ad opera de “Gli ultimi nuragici”, maestri del Mediterraneo nella realizzazione di bronzetti e armi.

 

 

Arte e divertimento – Nei due giorni della Sagra, clown, giocolieri e musicisti saranno dislocati lungo l’itinerario della mela per il divertimento di grandi e piccini. Quest’anno sarà inoltre possibile visitare il Museo etnografico e la pinacoteca comunale, aperte al pubblico in via eccezionale. Inoltre per gli amanti della grande artista di Ulàssai, Maria Lai, presso la sede della Pro Loco sarà possibile ammirare l’opera “La Natività”, da lei donata in nome di un profondo legame con la comunità ussassese.

 

 

Per info su dove dormire e mangiare: Pro Loco tel. 335 5275003, e-mail prolocoussassai@gmail.com