Il ritorno d’eccezione della compagnia svizzera tra poesia, energia e capolavori assoluti

A vent’anni esatti dalla sua ultima, indimenticabile apparizione sul palco cagliaritano, una delle leggende più luminose della danza mondiale si appresta a far vibrare le corde dell’anima del nostro pubblico. Venerdì 9 ottobre alle ore 20:00 (Turno P) si alza il sipario su un appuntamento d’eccezione della Stagione di danza 2025-2026: il Béjart Ballet Lausanne torna a Cagliari per quattro irripetibili recite capaci di rapire il cuore degli spettatori.

 

Maurice Bejart foto Jean Guy Python

 

 

 

 

 

 

 

Sotto la guida del direttore artistico Julien Favreau, custode dell’eredità rivoluzionaria del fondatore Maurice Béjart, la compagnia svizzera porta in scena un trittico di capolavori assoluti che hanno segnato la storia della coreografia contemporanea. Ad accompagnare questo viaggio visivo e sonoro ci sarà l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, guidata dal prestigioso ritorno sul podio della bacchetta statunitense di James Feddeck. Un’esperienza totale e travolgente della durata di circa 1 ora e 40 minuti (compreso l’intervallo).

 

Julien Favreau foto Anoush Abrar
Il programma si apre con 7 danses grecques (musica di Mikīs Theodōrakīs, luci di Dominique Roman), un’immersione nello spirito mediterraneo più puro. Come diceva lo stesso Béjart: «Ho cercato di ridurre al minimo i prestiti da autentici “passi” di danza greca. Alcune danze ne presentano due o tre; altre nessuno, e queste sono probabilmente le più riuscite, le più greche di tutte!»
A seguire, L’Oiseau de Feu (musica di Igor Stravinskji, scene e costumi di Joëlle Roustan e Roger Bernard), un inno alla rinascita e alla libertà assoluta che si fa carne sul palco. Una coreografia potente in cui l’Uccello di Fuoco diventa metafora del cambiamento: «È la Fenice che risorge dalle sue ceneri. Uccello della vita e della gioia, il cui splendore e la cui forza rimangono indistruttibili. Il Poeta, come il Rivoluzionario, è un Uccello di fuoco».
Il culmine della serata sarà il celeberrimo Boléro (musica di Maurice Ravel, scene e costumi di Maurice Béjart, luci di Dominique Roman). Un rito geometrico ed erotico per eccellenza, un crescendo ipnotico in cui la melodia (affidata di volta in volta a un ballerino o a una ballerina) si avvolge su sé stessa, divorando e inghiottendo lo spazio sonoro, sorretta dal ritmo incalzante di un intero corpo di ballo.

 

BBL LOiseau de Feu foto Gregory Batardon
Dedicato, invece a chi la danza la vive sulla propria pelle, domenica 11 ottobre dalle 10:30 alle 12:00, la Sala Regìa del Teatro ospiterà un esclusivo workshop di livello Intermedio e Avanzato tenuto da Elisabet Ros, Assistente del Direttore Artistico della compagnia. Il laboratorio, parte del progetto territoriale “Oltre la scena”, è completamente gratuito per i possessori di biglietto o abbonamento alla Stagione di danza. Le iscrizioni scadono venerdì 9 ottobre alle ore 12:00 scrivendo a [email protected].

 

 

James Feddeck foto B. Ealovega
Le quattro attesissime recite seguiranno questo calendario: venerdì 9 ottobre alle ore 20:00 (Turno P), sabato 10 ottobre alle ore 15:30 (Turno R, recita promozionale), sabato 10 ottobre alle ore 20:30 (Turno S) e infine domenica 11 ottobre alle ore 17:00 (Turno Q).

 

 

 

 

 

Per informazioni:
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Biglietteria online: vivaticket.com