Attesissima opera di Bellini al Teatro Lirico
Si fa trepidante l’attesa pet la Norma di Vincenzo Bellini con la partecipazione nel meraviglioso cast del tenore sardo Francesco Demuro. La prima prevista in cartellone per mercoledì 18 marzo alle 20 segna il terzo atteso appuntamento della Stagione d’opera al Lirico di Cagliari. Norma, tragedia lirica in due atti su libretto di FeliceRomani, dalla tragedia Norma ou L’infanticide di Alexandre Soumet, e musica di Vincenzo Bellini(Catania, 1801 – Puteaux, 1835), la cui ultima esecuzione a Cagliari risale a 12 anni fa (aprile-maggio 2014).L’opera va in scena per cinque recite, in un allestimento originale di Teatro Grande di Brescia, As.Li.Co., Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia e Teatro Verdi di Pisa, di proprietà del Teatro Lirico di Cagliari che risale all’ottobre 2022, firmato, per la regia, da Elena Barbalich, artista veneziana al suo debutto a Cagliari. Le scene e i costumi sono di Tommaso Lagattolla, mentre le luci di Fabio Barettin.
Lo spettacolo evidenzia la contrapposizione di due mondi, quello dei conquistatori romaniraffigurato attraverso una fisicità lineare e quello evocativo, esoterico e lunare del mondo di Norma, un universo culturale che ha attraversato, con le sue mitologie fiabesche e notturne la cultura romantica dell’Ottocento italiano. Un cerchio che diventa luna, rappresenta lo spazio tra questi due mondi. Scene e costumi definiscono l’ambiente con grandi specchi laterali e pochi elementi architettonici stilizzati, dove dominano blu, bianco e rosso che, nel finale, è preponderante.
La direzione musicale di Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari è invece affidata a Renato Palumbo (Montebelluna, 1963), eccellente protagonista delle stagioni liriche cagliaritane, dove ha diretto La Traviata (2000), Nabucco (2001), Il Trovatore (2002), Otello (2003), La Bohème (2003), Hans Heiling (2004), Manon Lescaut (2006), Macbeth (2013). Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Protagonisti dell’opera, celebri ed affermati cantanti da Francesco Demuro (18-20-22) e Mikheil Sheshaberidze (19-20-21) (Pollione) a Michele Pertusi (18-20-22) e Emanuele Cordaro (19-20-21) (Oroveso). Marta Torbidoni (18-20-22) e Angela Meade (19-20-21) (Norma); Con Raffaella Lupinacci (18-20-22) e Sofia Koberidze (19-20-21) (Adalgisa) e Federica Giansanti (Clotilde) e Luigi Morassi (Flavio).
Rappresentata, per la prima volta, al Teatro alla Scala di Milano il 26 dicembre 1831, su libretto di Felice Romani, poeta colto e raffinato, Norma viene accolta in maniera decisamente ostile («Fiasco!!! Fiasco!!! Solenne fiasco!!!» sono le parole del deluso Bellini!), anche se già dalla seconda rappresentazione le arride un successo che l’accompagna fino ai giorni nostri. La storia dell’infelice amore tra la sacerdotessa druidica ed il proconsole romano nelle Gallie è intrisa sia di richiami alla tradizione classica, in particolare quella della tragedia greca, sia di romantiche atmosfere lunari e di abbandoni estatici che trovano in Casta Diva, celeberrima preghiera della protagonista, la loro compiutezza.

L’opera, della durata complessiva di 3 ore circa compreso un intervallo, viene rappresentata,
ovviamente, in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha
anche l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la
comprensione del libretto. Da questa Stagione 2025-2026 i sopratitoli sono disponibili anche in
lingua inglese.
Repliche da giovedì 19 marzo alle 19 (turno F); venerdì 20 marzo alle 20 (turno C); sabato 21 marzo alle 19 (turno G); domenica 22 marzo alle 17 (turno D).
La recita per le scuole che, da quest’anno, assume come nuova intitolazione Opera NextGen e che prevede l’esecuzione in forma ridotta dell’opera della durata complessiva di 60 minuti circa, è venerdì 20 marzo alle 11. Nel ruolo di narratore si esibisce l’attore cagliaritano Massimiliano Medda.
Le recite dedicate, invece, al progetto “Oltre Insieme” sono giovedì 19 marzo alle 19 (spettacolo riservato ai disabili visivi con servizio di descrizione audio per favorirne la fruibilità, con inizio dell’attività dalle 18.15) e venerdì 20 marzo alle 20 (spettacolo rivolto a tutte le forme di disabilità): un format, già sperimentato con Otello e Lucrezia Borgia, il cui obiettivo è quello di rivolgersi, con sempre più forza, al pubblico con disabilità. Nello specifico si desidera rendere fruibile l’opera lirica a persone non vedenti, non udenti e con deficit cognitivi. In collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, tutte le opere della Stagione 2025-2026 verranno proposte in una versione inclusiva e immersiva, attraverso l’utilizzo di un’ampia gamma di esperienze e strumenti (percorsi multisensoriali prima dello spettacolo, audio-descrizioni, schede digitali, video in LIS – Lingua dei Segni Italiana) per rendere accessibile il prodotto culturale e musicale. Il percorso e le relative attività, intorno alla recita di venerdì 20 marzo alle 20, inizieranno alle 17.30.
E. V.
Per Informazioni:
Biglietteria del Teatro Lirico
Telefono 0704082230 0704082249
Servizio Promozione culturale
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Ai giovani under 30 ed ai disabili e loro accompagnatori sono applicate riduzioni del 30 e del 50% sull’acquisto di biglietti.Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
