Alla scoperta dei valori salutistici di una Blu Zone

 

L’Ogliastra terra generosa e selvaggia non è solo un luogo da visitare per le sue spiagge e la sua cultura, ma anche un esempio di come si possa vivere a lungo e meglio. Lo fa con semplicità attraverso un’alimentazione consapevole, prodotti autentici e un rispetto profondo per i cicli naturali della vita. In un mondo sempre più veloce e artificiale, l’Ogliastra insegna che il vero benessere, spesso, comincia proprio da ciò che mettiamo nel piatto. Terra di vento, pietra e mare, ma anche di longevità e benessere.

Situata nel centro est della Sardegna è ufficialmente una delle 5 blue zone del mondo, aree geografiche dove si registra un’alta concentrazione di centenari. Un patrimonio che non si stima solo nei geni, ma anche nelle abitudini alimentari che resistono al tempo.

FB IMG 1743603070719

 

 

In un’epoca in cui si riscopre il valore della dieta mediterranea l’Ogliastra si impone come modello virtuoso grazie a un mix di prodotti di altissima qualità e un ritmo di vita scandito da natura e relazioni autentiche.

Uno degli elementi chiave è la Dieta alimenti di origine vegetale (frutta, verdura e legumi senza dimenticare la frutta a guscio)una piccola percentuale di origine animale necessari per gli aminoacidi essenziali conditi con olio extravergine di oliva ricco di antiossidanti, senza dimenticare il vino, fortemente salutare quando consumato in maniera misurata ai pasti, specie quello rosso come il tipico Cannonau.

Stiamo lavorando in questa direzione afferma Giulia Mura titolare dell’Oleificio Pelau grazie al turismo dell’olio e del vino raccontiamo la nostra terra, a fine maggio accoglieremo 28 medici americani alla scoperta delle proprietà benefiche dei nostri prodotti, essendo mio padre Manfredi medico riteniamo costruttivo costruire consapevolezza e cultura grazie alla medicina.

FB IMG 1635941262417

 

Tradizione e innovazione vanno di pari passo per un turista oggi sempre più attento alla ricerca di una qualità che va saputa raccontare come patrimonio universale della nostra bellissima terra.

Costruiamo ponti con università internazionali che riconoscono questo grandissimo valore racchiuso nell‘oleoturismo che è un turismo di comunità. ”

 

Un territorio da promuovere e da far conoscere, del quale noi sardi dobbiamo andare fieri.

 

cover