Viaggio tra le umane passioni con “Crisi di Nervi / Tre atti unici di Anton Čechov” (produzione Tieffe Teatro – Milano e Teatro Quirino Srl.), uno spettacolo ironico e coinvolgente che riunisce due brillanti commedie come “L’Orso” e “La Domanda di Matrimonio”, nei toni beffardi e leggeri del vaudeville e il monologo satirico “I Danni del Tabacco” per la regia di Peter Stein, uno dei maestri del teatro europeo fra Novecento e Terzo Millennio, in cartellone – in prima regionale –
martedì 4 febbraio alle 20.30 al Teatro Comunale di Sassari e poi da mercoledì 5 febbraio fino a domenica 9 febbraio al Teatro Massimo di Cagliari (tutti i giorni da per la Stagione 2024-2025 de La Grande Prosa organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna con il patrocinio e il sostegno del MiC / Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni aderenti al Circuito e con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Sotto i riflettori un affiatato cast in cui spicca il nome di Maddalena Crippa, una delle regine del teatro italiano, formatasi alla Scuola del Piccolo Teatro e diretta da artisti come Giorgio Strehler e Luca Ronconi, Antonio Calenda, Antoine Vitez, Beppe Navello, Luigi Squarzina, Robert Carsen e Peter Stein, artista eclettica capace di spaziare tra testi classici e contemporanei, da Carlo Goldoni e Pierre de Marivaux a Heinrich von Kleist, Arthur Schnitzler, Henrik Ibsen e Bertolt Brecht, da William Shakespeare a Harold Pinter, accanto a (in ordine alfabetico) Alessandro Averone, Sergio Basile, Gianluigi Fogacci, Alessandro Sampaoli e Emilia Scatigno, con scenografie di Ferdinand Woegerbauer, costumi di Anna Maria Heinreich e disegno luci di Andrea Violato (assistente alla regia Carlo Bellamio), per un divertente e sorprendente trittico che regala un potente e umoristico affresco di varia umanità.
Per Oltre la Scena ci sarà un incontro con gli artisti: giovedì 6 febbraio alle 17 nel Foyer del Teatro Massimo di Cagliari, il regista Peter Stein e gli interpreti di “Crisi di Nervi” approfondiranno i temi e i contenuti, lo studio sui personaggi e l’attualità dell’opera di Anton Čechov nell’appuntamento con il pubblico coordinato da Massimo Tria (professore associato, docente di Lingua e Letteratura Russa e Slavistica all’Università degli Studi di Cagliari) – con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
“Crisi di Nervi” è il titolo emblematico che riflette il carattere instabile e focoso dei personaggi, fin troppo pronti a reazioni estreme e esplosive per cui perfino la più innocente delle conversazioni può scatenare una vera catastrofe, tra fraintendimenti e equivoci, liti accese e apparentemente insanabili, con l’affiorare di antichi e mai sopiti rancori, di dubbi e sospetti, ma anche inattesi slanci di generosità e ardite sfide, in un susseguirsi di situazioni grottesche, in bilico tra la farsa e la tragedia. Sulla scena aristocratici e altezzosi proprietari terrieri con i loro fedeli servitori, ma anche uno stravagante “oratore”, marito della direttrice di una scuola di musica, in cui Anton Čechov, fecondo autore di novelle e racconti, nonché di capolavori come “Il giardino dei ciliegi”, “Tre Sorelle”, “Zio Vanja” e “Il Gabbiano” oltre all’incompiuto “Platonov” e lo struggente “Il canto del cigno”, sembra divertirsi a tratteggiare figure singolari e estremamente suscettibili, destinate a entrare in contrasto per futili motivi.
Focus quindi sulla comicità irriverente di tre tra i più noti atti unici del grande scrittore e drammaturgo russo, a partire da “L’Orso” con Maddalena Crippa, Sergio Basile e Alessandro Sampaoli dove un’inconsolabile vedova, Elena Ivanovna Popova, viene strappata dall’isolamento e dalla malinconica quiete del suo lutto dalla visita, inattesa e quanto mai inopportuna, di tal Grigorij Stepanoviè Smirnov, il quale esige con urgenza il pagamento di presunti conti rimasti in sospeso del defunto, abbandonandosi a eccessi e intemperanze sotto gli occhi esterrefatti dello sgomento servitore Luka, ma non riuscendo in alcun modo a domare l’ardente signora, tutt’altro ce impressionata da quegli sfoghi e ben decisa a ottenere il rispetto dovuto alla sua condizione, a costo di dover impugnare una pistola… Una improbabile conferenza su “I Danni del Tabacco”, nell’omonimo monologo interpretato da Gianluigi Fogacci, nel ruolo dello sfortunato Ivan Ivanovic Njuchin, sottomesso suo malgrado alle severe disposizioni della sua tirannica consorte, direttrice di una scuola di musica e di un collegio femminile, si trasforma in uno sfogo personale, una sorta di confessione sulla sua infelicità domestica inframmezzata dalle réclames per i suddetti istituti, insieme a vaghe disquisizioni su quanto il vizio del fumo possa esser nocivo per la salute… Infine “La Domanda di Matrimonio” con Alessandro Averone, Sergio Basile e Emilia Scatigno, dove l’ipocondriaco e nevrotico Ivan Vassilievic Lomov, recatosi in casa dei vicini, Stiepan Stiepanovic Ciubokov e sua moglie Olga Stiepanovna, per chiedere la mano della figlia Natalia Stiepanovna nel suo goffo tentativo di corteggiamento riesce soltanto a irritare e suscitare l’indignazione dell’ipotetica futura sposa, in un dialogo surreale su confini e diritti di proprietà, mentre l’idea delle nozze sfuma tra un attacco di cuore e una disputa sui cani da caccia…
Tre pièces diversissime ma accomunate dallo stile umoristico, in cui Anton Čechov dà una ulteriore prova della sua bravura nel definire la psicologia dei personaggi, sottolineandone debolezze e difetti, ma insieme la profonda umanità: pur nell’esasperazione e nella raffinata precisione di un meccanismo teatrale pensato per suscitare ilarità e divertimento, si riconosce il dramma di donne e uomini, giovani e vecchi, immersi nella loro profonda solitudine e incapacità di comunicare.
Peter Stein innovativo regista tedesco, in “Crisi di Nervi” mette in evidenza, al di là della dimensione grottesca, l’attenzione e la grande conoscenza di Čechov, medico e scrittore, della natura umana: «l’estrema comicità, l’esasperazione e gli eccessi di crudeltà utilizzati dall’autore» – sottolinea Peter Stein – «possono funzionare soltanto se accompagnati da un sottofondo realistico e psicologicamente giustificato».
Emanuela Valentino
Per Informazioni:
Sassari
Platea: intero 25 euro – ridotto 20 euro
Galleria: intero 20 euro – ridotto 18 euro – ridotto studenti 15 euro
Loggione: intero 15 euro -ridotto studenti 10 euro
Info: cell 339 1560328 – 376 0876154 e.mail: [email protected]
prevendite online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/crisi-di-nervi-tre-atti-unici/250572
Cagliari
Biglietti
Platea I settore: – intero 35,00 € – ridotto 27,00 €
Platea II settore: – intero 30,00 € – ridotto 22,00 €
Loggia e Palchetti: posto unico 15,00 €
