Sarà il primo Hipsta Meeting del mondo e si terrà a Cagliari. Dal 3 al 6 maggio infatti arriveranno nel capoluogo sardo appassionati dell’applicazione fotografica per iPhone “Hipstamatic”. E per quattro giorni Cagliari diventerà il loro set fotografico.

 

La bellezza del Poetto, la magia degli stagni, il fascino dei quartieri di Castello, Marina, Villanova e Stampace saranno al centro degli scatti hipsta che in un attimo, grazie a Facebook, saranno condivisi con una comunità numerosa e molto attenta.

 

L’evento infatti è organizzato dal gruppo di FB Hipstamatic Sardinia, fondato otto mesi fa dal medico/fotografo cagliaritano Roberto Murgia e dalla giornalista nuorese Maria Columbu.

 

Novecento iscritti, quarantamila foto postate fino ad ora e una interazione tra i componenti del gruppo senza eguali, hanno fatto di Hipstamatic Sardinia un punto di riferimento mondiale per gli amanti dell’applicazione.

 

“Con Hipstamatic Sardinia siamo diventati dei veri e propri ambasciatori della nostra isola,  l’abbiamo fatta conoscere a centinaia di persone sparse in tutto il pianeta, dall’Alaska alla Nuova Zelanda, passando per la Svezia, l’Austria e il Giappone e ora – ad alcuni di loro – la faremo anche toccare con mano in questo incontro che speriamo sia solo il primo di una lunga serie” affermano Roberto Murgia e Maria Columbu  aggiungendo che l’incontro cagliaritano sarà un’occasione unica per mostrare  il volto migliore della capitale sarda che sarà protagonista per diversi giorni nelle pagine del gruppo.

 

Il programma pensato per gli ospiti prevede visite nei luoghi più importanti della città, incontri culturali e anche una mini mostra di foto Hipstamatic  che si terrà nella libreria del Teatro Massimo. L’Hipsta Meeting, quale evento che contribuisce a diffondere nel mondo l’immagine della Sardegna e di Cagliari, è stato organizzato col patrocinio degli Assessorati al Turismo della Regione e del Comune di Cagliari.

 

L’app Hipstamatic replica l’estetica delle Toy Cameras degli anni 80 (tipo kodak o polaroid) e ha alcune caratteristiche che la rendono peculiare: ottica fissa per cui non si può zoomare, formato quadrato, imperfezioni “volute” nell’effetto di stampa.

 

L’esistenza di un articolato set tecnico (22 lenti, 21 film), con 462 possibili combinazioni più i flash, rende sempre necessario un piccolo progetto fotografico prima di ogni scatto.

 

Partito dalla California, è diventato un fenomeno mondiale, ed ha coinvolto via via un numero di persone sempre più grande di fotografi, artisti, esperti di comunicazione ma anche di semplici amanti dell’applicazione.

 

L’estetica Hipsta è diventata una sorta di riedizione dell’arte pop, rispettandone le “regole”: è accattivante, a basso costo, effimera, consumabile e popolare, ma soprattutto immediatamente condivisibile. Da qui il successo dei gruppi Facebook e di Hipstamatic Sardinia in particolare che è diventato un vero e proprio fenomeno comunicativo, prima ancora che fotografico.