La Sardegna per l’America Latina, con melodie, colori e tradizioni. SardANDEndi è un progetto di interscambio culturale tra la Sardegna e la Regione delle Ande in Sudamerica, realizzato dall’Associazione culturale Semilla Cosmika, con il contributo della Provincia di Cagliari.

 

Il nome stesso del progetto Sardegna Ande o Sardegna andendi prospetta e anticipa il carattere internazionale dell’iniziativa, attraverso la quale si è cercato di portare nell’Isola e nelle comunità Andine, testimonianze e dimostrazioni di come nelle due regioni si continui nel tempo a preservare e valorizzare le tradizioni e gli antichi saperi.

 

Il progetto di interscambio è stato realizzato attraverso un documentario su personaggi che suonano o costruiscono strumenti musicali e che portano avanti e promuovono la propria cultura, usi e costumi: dal musicista sardo a quello peruviano, dall’artigiano mamoiadino alla meravigliosa guaritrice  Shipiba, unico personaggio femminile di Sardandendi.

 

La prima parte del documentario è stata realizzata in Sardegna, con tre cortometraggi realizzati rispettivamente a Ovodda, Villaputzu e Mamoiada, in cui i protagonisti sardi, attraverso le interviste, la musica e le immagini della loro quotidianità, hanno trasmesso la loro passione per le tradizioni e la preziosa maestria artistica e artigianale.

 

La loro partecipazione a Sardandendi ha dimostrato il forte interesse e curiosità nello scoprire nuove culture e popoli, unito al piacere di sentirsi protagonisti di un gemellaggio a cui hanno aderito con grande entusiasmo, regalando launeddas, maschere, dolci e il buon mirto, che noi di Semilla Cosmika abbiamo così consegnato agli amici delle Ande.

 

Il periodo di riprese in Sardegna ci ha permesso di conoscere in maniera più fresca e pura alcune tradizioni dell’isola, valorizzando la semplicità e la genuinità dei singoli incontri e dell’intera comunità. Il nostro viaggio ha poi proseguito in America Latina, iniziando proprio dall’Argentina, Terra che ospita tanti nostri emigrati, proiettando il documentario della Sardegna nei circoli dei sardi, nei Consolati Italiani, e in diverse comunità come Capilla del Monte, Catamarca, Tucuman, Tilcara, Jujuy, raccogliendo una meravigliosa esperienza ricca di emozioni, nuove amicizie, musica, arte e tanta ospitalità.

 

Grande accoglienza e gratitudine al nostro progetto sono state manifestate delle autorità locali, quali i Ministri alle Cultura delle diverse Province, dai Consoli Italiani di Cordoba e di Catamarca e dal Circolo dei Sardi a Tucuman, coi quali abbiamo organizzato diversi eventi con la presentazione di Sardandendi che ha fatto da cornice  a belle serate e interessanti incontri. Abbiamo poi proseguito il viaggio per Cile, Perù e Bolivia, presentando il video della Sardegna in centri culturali, scuole, musei delle diverse comunità. L’itinerario Sardandendi ci ha permesso così di conoscere in maniera più profonda la cultura andina e di incontrare personaggi disposti a essere i protagonisti del video sulle Ande, testimoni di una realtà ancora genuina e di un radicato legame di appartenenza e devozione alla natura intesa come Madre Terra, chiamata dagli indigeni Pachamama.

 

L’Associazione Semilla Cosmika composta da un gruppo di sardi e di argentini ha fatto rientro in Sardegna, per salutare amici e musicisti, raccontare la bella esperienza e iniziare un percorso itinerante di presentazione del documentario con l’obiettivo di valorizzare i caratteri forti delle tradizioni delle due regioni e dello spirito artistico e di fratellanza dell’iniziativa.

 

Saremo presenti in diverse piazze e musei dell’Isola, in attesa di organizzare un circuito itinerante di presentazione nel resto d’Italia e in Europa. I propositi del nostro gruppo sono quelli di continuare il percorso artistico e di interscambio, con l’avvio di Sardandendi con gli altri Paesi del Mediterraneo, alimentato da una grande passione per i viaggi, la musica e le tradizioni più genuine.

 

Il nostro augurio-invito è che siano sempre di più i Comuni e le istituzioni che vogliano collaborare alla nostra iniziativa, ringraziando la Provincia di Cagliari, il Comune di Muravera per il contributo, Sa Bresca Dorada e Il Telaio di Muravera per la collaborazione a Sardandendi con i loro prodotti artigianali.

 

 

“Lo spirito del nostro personaggio sarà la nostra guida

E che il suono delle melodie raccolte sia il soffio vitale

creatore di nuove esperienze e nobili incontri”.