Una singolare manifestazione richiama ogni anno a Norbello centinaia di appassionati. Si tratta della rievocazione storica Medievalia, frutto dei gruppi di studio Templari Santa Maria, Centro di cultura popolare e Centro Servizi Sociali. A partire dal 2006 il borgo si veste per una notte – nel senso letterale del termine – degli abiti medievali sapientemente riprodotti, attingendo alla documentazione storica che li colloca in un periodo che va dal 1099 al 1300 circa.

 

E il 26 settembre 2009, in una atmosfera quasi fiabesca, sfilano per le vie del paese vari gruppi: cavalieri del Tempio, sgargianti sbandieratori, tamburini, dame, re e regine. Il buio che avvolge la scena, illuminata solo dalle torce dei cavalieri, aggiunge un’aria di mistero a tutto l’insieme. Il breve percorso storico ha lo scopo di rievocare sinteticamente la presa del castello di Sedda, il giuramento dei Templari e l’omaggio alla chiesa di Santa Maria di Norgillo e al Giudice di Arborea: Ugone I (nel cui ruolo ben si è calato Sebastiano Argiolas).

 

“Questo evento non sarebbe stato possibile senza l’impegno dei nostri gruppi di studio storici”, dice Quirico Mura, uno degli organizzatori. “La manifestazione è frutto di ricerche approfondite, fatte con impegno e passione al fine di tramandare la nostra storia. E di questo tutti ne andiamo orgogliosi”. Intanto il corteo raggiunge la piccola chiesa di Santa Maria, edificio a una sola navata i cui recenti lavori di restauro e consolidamento hanno portato alla luce esternamente una necropoli e internamente, affrescati alle pareti, alcuni simboli cristiani e scritte, di cui una recita così: Ego Barusone Pinna  faco custa Clesia pro sa anima mia …

 

Di grande impatto emotivo è il trovarsi nel mezzo a questo insolito teatro, con tanto di danza delle streghe e messa al rogo di Jaques de Molay – l’ultimo grande maestro dell’ordine dei cavalieri templari, giustiziato a Parigi il 18 marzo 1314 – interpretato da Quirico Vinci. Volti di persone e personaggi, curiosi e affascinanti, resi ancora più misteriosi dalla tenue luce dei falò, paiono quasi sospesi nel tempo. Danzeranno forse fino all’alba, rievocando riti e tradizioni che, dalla notte dei tempi, appartengono a quella magica e misteriosa isola che è la nostra Sardegna.

 

 

I Cavalieri del Tempio nascono come ordine militare- religioso intorno all’anno 1100 circa a Gerusalemme, in quella che era l’antica dimora di Re Salomone. Da nove, i Cavalieri crescono in modo esponenziale, acquisendo prestigio e onori, anche grazie ai privilegi di cui beneficiano sotto la protezione di papi e re. La storia ufficiale ne segnala per la prima volta la presenza in Sardegna attraverso il Condaghe di Bonarcado, che cita il villaggio medievale di Norgillo, l’attuale Norbello.